Francia Scienza aperta, ricerca partecipativa, condivisione
Pendolo di Foucault, Museo Nazionale di Arti e Mestieri (MUAM/CNAM), Parigi.Workshop di formazione continua per professionisti, CNAM, Parigi. Il contesto nazionale e il sistema universitarioCon circa 66 milioni di abitanti, la Francia dispone di un sistema di istruzione superiore articolato, che comprende università, grandes écoles e organismi di ricerca. Le università sono parte integrante del sistema pubblico della ricerca e collaborano in modo stabile con grandi enti scientifici nazionali, come il CNRS o l’INSERM, condividendo laboratori, progetti e attività di ricerca.
La presenza degli atenei è diffusa sull’intero territorio: accanto ai grandi centri universitari delle principali città, operano istituzioni radicate in contesti regionali diversi, che spesso svolgono un ruolo attivo nella vita culturale e sociale dei territori.Sul piano degli investimenti, la Francia destina alla ricerca e sviluppo una quota rilevante di risorse, con una spesa complessiva intorno al 2% del PIL. Negli ultimi anni si è rafforzata l’attenzione verso il ruolo pubblico delle università e il loro contributo al dialogo tra ricerca e società. Il community engagement in FranciaIn Francia, il community engagement si colloca in un quadro istituzionale ancora in fase di definizione. Il valore del dialogo tra università e società è ampiamente riconosciuto, ma il community engagement non è sempre esplicitamente considerato come un ambito autonomo e prioritario dell’attività accademica. Più spesso, il rapporto tra università e società viene ricondotto alla cosiddetta “terza missione”, che nel contesto francese si avvicina molto al concetto di scienza aperta (o science ouverte), intesa come un modo di fare ricerca più trasparente, accessibile e orientato alla condivisione dei risultati con il pubblico.A differenza di altri Paesi europei, non esiste una definizione unica e condivisa di community engagement. Le attività rivolte al pubblico vengono descritte attraverso una pluralità di termini e categorie che in parte si sovrappongono, rendendo meno chiari i confini fra le varie esperienze. Questa mancanza di una cornice concettuale univoca rende più complesso tradurre il community engagement in pratiche strutturate e riconoscibili all’interno delle università, che spesso sviluppano iniziative in modo flessibile e sperimentale.Dal 2021, un impulso rilevante al rafforzamento del rapporto tra scienza e società è arrivato dal lancio della politica Science avec et pour la société, che ha promosso in modo esplicito l’idea di una scienza “con e per la società”. Attraverso misure e investimenti dedicati, questa politica ha sostenuto attività di mediazione scientifica e ricerca partecipativa, collaborazioni con attori territoriali, progetti partecipativi e iniziative di incontro tra ricercatori e cittadini, contribuendo a rendere più visibile e riconosciuto l’impegno delle università nel dialogo con il pubblico.Le pratiche di engagement in Francia appaiono tutt’altro che marginali. Collaborazioni con musei e istituzioni culturali, laboratori aperti al pubblico, eventi scientifici, attività educative e incontri con cittadini e scuole sono diffuse e contribuiscono a rendere la scienza più accessibile. Molte iniziative nascono dall’impegno diretto di ricercatori, dipartimenti o gruppi di ricerca e si sviluppano in modo adattivo, in relazione ai contesti locali e ai pubblici coinvolti. Le università coinvolte nel progetto PLACES*Le due università francesi coinvolte nel progetto PLACES mostrano modi diversi di costruire il rapporto con le comunità locali.La prima università, nata dalla fusione tra un’università e un istituto di ricerca, ha sviluppato forme strutturate di collaborazione con il territorio. Attraverso un ufficio dedicato alla ricerca partecipativa, l’ateneo favorisce il dialogo tra ricercatori e associazioni di cittadini per individuare bisogni locali e costruire risposte condivise, affiancando iniziative promosse dai singoli ricercatori.Presso la seconda università, il rapporto con il territorio si costruisce soprattutto attraverso collaborazioni sviluppate caso per caso, basate su relazioni personali e sulla fiducia reciproca. I ricercatori partono dai bisogni dei partner locali e cercano punti di incontro tra interessi diversi per avviare progetti comuni; a questo si affianca l’implementazione del piano Science et Société (SAPS), che promuove il dialogo tra ricerca e società attraverso iniziative dedicate di coinvolgimento del pubblico.Le esperienze osservate mostrano come il community engagement nelle università francesi assuma forme diverse, da modelli più organizzati a pratiche più flessibili, fortemente legate ai contesti locali.
* Per tutelare la privacy delle persone e delle istituzioni coinvolte, i nomi delle università sono stati anonimizzati.